Marzo 20018
CHE
L'OTTO MARZO
In
un mondo, il mondo attuale
in
cui c'è poco o niente
per
cui lottare e difendere.
In
un mondo, il mondo attuale
in
cui c'è poco o niente
che
valga più la pena per cui resistere.
In
un mondo, il mondo attuale
in
cui il capitalismo si crede eterno
per
cui accumulare all'infinito
non
è solo doveroso ma più che legittimo.
In
un mondo, il mondo attuale
dove
l'unico pensiero
è,
uno ed è a senso unico,
arrivare
ad ogni costo
e
l'unica parola ammessa
è
arrivare in cima alla piramide.
In
un mondo, il mondo attuale
dove
non passa giorno
in
cui contro gli ultimi
non
vengano puntualmente compiute
solo
ingiustizie e violenze
da
parte della cosiddetta
società
(in)civile
non
c'è nessuna reazione
perché
cammin facendo
ci
si è fatta il callo.
In
un mondo, il mondo attuale
dove
l'unica cosa importante
non
è lo Status Quo ma solo apparire
perché
io sono io e tutti gli altri sono un c...o.
In
un mondo, il mondo attuale
che
ha ormai perso tutto
sia
il tempo sia il modo
di
vivere da uguali
perché
L'IO prevale sempre sul NOI.
In
un mondo, quello attuale
in
cui poco o niente
va
come dovrebbe andare
perché
tutti abbiamo
gli
stessi diritti e gli stessi doveri.
In
un mondo, in questo mondo
dove
con l'andar del tempo
il
mondo si è fatto sempre
più
violento e cinico
va
stoppato, va stoppato subito.
Che
L'OTTO MARZO
sia
un punto di partenza
per
costruire tutti insieme
per
filo e per segno
un
mondo migliore di quello attuale.
AUGURI
L'ARALDO

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